• Dott. Gaetano Ricignolo

Oltre la genetica, più della genetica è la rivoluzione dell’epigenetica!

Le scienze biologiche stanno vivendo una esaltante ed epocale fase di grande evoluzione.


L’epigenetica è lo studio dei “cambiamenti nell’espressione genica che non sono causati da mutazioni genetiche e che possono essere ereditabili”.

In pratica, semplificando, la coppia dei genitori dona alla prole il suo patrimonio di geni (1 genotipo) che corrisponde ad un set di potenzialità che si esprimeranno in un modo o in un altro (più fenotipi) in risposta a stimoli e stress ambientali, relazioni sociali, influenze culturali, attività.


Per segnatura epigenetica si intendono i meccanismi attraverso i quali l'espressione di un gene viene favorita o inibita, e possono essere reversibili o irreversibili, ereditari o non ereditari.


Tutto ciò aviene attraverso meccanismi sempre più noti e studiati.


La metilazione del DNA talvolta silenzia il gene, cioè non lo fa esprimere e altre volte lo stimola, cioè attiva la sua espressione.


Altro meccanismo complesso di tipo epigenetico è il rimodellamento della cromatina. La cromatina è l’impacchettamento del lunghissimo filamento di DNA (circa 2 metri) attorno e assieme alle proteine istoniche.

Il grado impacchettamento della cromatina è variabile: meno compatta è la cromatina più è attiva la zona (cioè più esprime i geni di quel tratto di DNA).


Gli RNA non codificanti possono avere funzione interferente o attivante il DNA.

Attraverso questi e probabilmente molti altri meccanismi ancora da chiarire, l’ambiente determina una modulazione della espressione del genoma, in senso positivo o anche determinando alterazioni patologiche.


Sempre più spesso, per esempio, si stanno dimostrando possibili efficaci strategie terapeutiche anche attraverso un utilizzo evoluto degli alimenti.


Alcuni esempi:


- la dieta ricca di metionina (carne e formaggi) determina ipermetilazione di aree cerebrali con aggravamento di schizofrenia e psicosi


- una dieta ricca di cibi come i broccoli che contengono inibitori naturali della deacetilazione e possono contrastare l’ipermetilazione (utili in queste patologie psichiatriche)


- la dieta eccessivamente ricca di calorie e zuccheri raffinati e grassi saturi causa attivazione del fattore di trascrizione nucleare NF-KB, la maggiore via di attivazione di alcune centinaia di geni per la produzione di sostanze per la proliferazione cellulare e infiammazione (segnatura epigenetica in senso infiammatorio)


- il resveratrolo (contenuto nella buccia dell’uva rossa), la curcumina, il butirrato e altri acidi grassi a catena corta, prodotti da una flora intestinale in salute, contrastano la segnatura epigenetica proinfiammatoria


- il resveratrolo, la curcumina , l’epigallocatechina gallato (estratta dal tè verde) diminuendo l’attivazione degli enzimi DNMT (implicati nella carcinogenesi) sono probabilmente utili nella prevenzione del cancro (Mirza, 2013);


- il resveratrolo ha una possibile efficacia nella prevenzione del cancro al seno (Papoutsis, 2013).



Anche l’epigenetica lo dimostra: la prima medicina è ciò che si mangia!