• Dott.ssa Emma Fortini

Una bocca è una persona e ogni persona ha una bocca!

L’approccio moderno è quello di valutare il paziente nel suo complesso, integrando alla medicina specialistica odontoiatrica le altre specializzazioni mediche, perché se la bocca è una parte molto importante dell'organismo nel suo insieme, il dentista ne è la sua “sentinella epidemiologica”.


Questo significa che l'odontoiatra deve saper valutare i “campanelli d’allarme” che rivelano un possibile e imminente sviluppo di malattie odontoiatriche e sistemiche potenzialmente gravi, prima che sia troppo tardi. Per questo bisogna prestare molta attenzione al colloquio con il paziente perché è un elemento basilare per valutare la sua situazione clinica.





Prendiamo per esempio la malattia parodontale: è una condizione che ha legami stretti con malattie gravi, che possono determinare conseguenze fatali o importanti disabilità, come:

  • il diabete,

  • le patologie cardiovascolari sostenute dalla disfunzione endoteliale (infarto, aterosclerosi, ipertensione arteriosa),

  • tumori dell’esofago,

  • Alzheimer,

  • maculopatia degenerativa,

  • malattie croniche del rene,

  • malattie del sistema respiratorio,

  • osteoporosi,

  • ictus,

  • complicanze durante la gravidanza,

  • obesità e sindrome metabolica,

  • dislipidemie.

Queste patologie sono tutte collegate alla malattia parodontale attraverso due principali meccanismi che inducono effetti infiammatori sistemici che coinvolgono tutto l'organismo e non solo localmente la bocca:

  • il passaggio diretto dei germi patogeni dalla bocca ad altri organi bersaglio, attraverso il circolo sanguigno;

  • l’infiammazione sistemica che viene generata dagli stessi germi mediata da molecole come alcune interleuchine (IL-6 ecc) e la proteina C reattiva (PCR).

È con questa visione moderna che abbiamo impostato la nostra attività odontoiatrica incastonandola in un contesto multi-specialistico, che consente una collaborazione diretta con gli altri medici come l’internista, il cardiologo, il neurologo, l’angiologo, il nutrizionista.

La salute è un bene prezioso che va protetto e preservato ancor di più in tempi difficili come i nostri.